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    Codognotto: “Le paure e i timori di noi adulti sono leciti ma stiamo rovinando il futuro dei nostri figli”

    Intervista esclusiva con l’allenatore della formazione Under 15 del Don Bosco Spezia Calcio

    Christian Codognotto è stato ospite nella nostra virtuale sala stampa. Con il tecnico della formazione Under 15 del Don Bosco Spezia Calcio abbiamo affrontano i tempi della sospensione delle attività di alcune società e di come sta vivendo questo momento, oltre ad una bella riflessione finale

     Cosa ne pensi dello stop forzato?

    “Penso sia giusto fermare tutto. Poi penso cosa sia corretto per i ragazzi e allora vado in difficolta La mia paura è che i ragazzi paghino a livello socio/psicologico un prezzo altissimo, e non parlo solo a livello sportivo. Un’ anno e spero non di più vissuto in casa su un divano porterà sicuramente a delle conseguenze più di quanto questo virus gli possa nuocere. Chiaramente è un mio pensiero personale”.

    Come sta vivendo questo momento la tua squadra?

    “Per quanto riguarda la mia annata prima di prendere qualunque decisione c’è stato un confronto e quasi la totalità dei genitori, a parte qualcuno che viene da lontano, ha chiesto di continuare. Chiaramente in questo momento quello che si fa a poco a che fare con il calcio. Il primo allenamento mi sono presentato pieno di timore e dubbi ma vedendo ridere i ragazzi e soprattutto vederli sereni mi ha fatto capire che forse non è sbagliato “allenarsi” e stare insieme. Chiaramente rispettando le regole imposte”.

    E la società del Don Bosco Spezia Calcio?

    “La mia società ha deciso di continuare, senza obbligare nessuno, nel rispetto delle norme del DPCM. Quindi senza l’utilizzo degli spogliatoi e monitorando l’entrata dei ragazzi. Scelta che condivido per quanto detto sopra ma allo stesso tempo capisco le scelte di altre società di fermarsi”.

    Vuoi aggiungere altro?

     “Questa mattina mi è capitato di vedere un disegno delle mie figlie e mi ha fatto pensare molto. Mi sono chiesto cosa ricorderanno i nostri figli di questo momento? Cosa si porteranno dentro? La socializzazione per loro, come lo è stato per noi, è un fattore molto importante per la crescita. Chi nega questa osserva poco i propri figli o chi allena come me non osserva abbastanza i propri ragazzi. Questo momento storico sta per forza di cose condizionando la formazione delle generazioni future. Le paure e i timori leciti di noi adulti stanno rovinando il futuro dei nostri ragazzi”

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