sponsor

    Arci Pianazze, Andreoni: “Ci manca il calcio ma ora era giusto sospendere le attività”

    Intervista esclusiva con il tecnico della formazione Under 16 dell’Arci Pianazze

    Massimo Andreoni, tecnico della formazione Under 16 dell’Arci Pianazze, ci ha concesso una breve intervista sul momento delicato che ha portato alcune società a sospendere le proprie attività. Attività che sono state sospese anche dalla storica società granata: “Il momento particolare grave che stiamo vivendo comporta tanto senso di responsabilità. La salute di tutte le persone è troppo importante per pensare ad un’attività sportiva calcistica che sebbene possa fare tanto piacere, ma è secondaria al momento critico che viviamo. orgoglioso della scelta dell’Arci Pianazze”

    Cosa ne pensi dello stop forzato?

    “Come ben sai siamo stati una delle prime società a sospendere le attività. Obiettivamente mi sembra che era il momento giusto, anche per dare un segnale importante visto la situazione delicato che stiamo vivendo. Puoi chiudere gli spogliatoi e quindi non dare la possibilità di usufruire delle docce ma quando effettui un allenamento diventa quasi impossibile controllare i contatti tra i giocatori. Detto questo, e nessuno si senta tirato in causa, sono sicuro che l’Arci Pianazze abbia preso una decisone giusta seppur molto sofferta”.

    Come stai vivendo questo momento tu e la società”

    “Il calcio mi e ci manca perché è la nostra passione, soprattutto per noi che come ben sai lo facciamo a titolo gratuito. Le Pianazze è passione, quella pura: dal presidente, dagli allenatori e da tutti i dirigenti che seguono la società. Lo stop gioco forza ha rallentato un po’ la crescita della mia squadra ma sono certo che quando potremo riprendere, si vocifera per metà gennaio, lo faremo nei migliore dei modi. Ora, però, dobbiamo pensare solamente a uscire fuori da questo momento delicato e allo stesso tempo molto difficile”.

    Leave a Reply